Ci sono molti modi per scrivere un file, e una buona parte di essi si basa su dd.
Con dd possiamo manipolare molteplici informazioni: lunghezza, dimensione,
numero di blocchi..
Insomma, e' un tool dalle mille potenzialita'.
Una di esse e' la possibilita' di creare "scattered" (sparpagliato, rado) file,
cioe' un file di dimensione definita X, ma di dimensione reale Y.
Ovviamente, la X sara' sempre maggiore di Y.
dd if=/dev/zero of=/dir/file bs=1 count=1 seek=300M
Ho un file lungo 300M di cui solo 1 byte è scritto e il resto non viene allocato sul disco
$ ls -lh mostra la dimensione del file (-h=human readable)
-rw-r--r-- 1 riccardo riccardo 301M 2010-01-05 11:52/dir/file
$ ls -lhs mostra l'occupazione del file su disco (parametro -s)
12K -rw-r--r-- 1 riccardo riccardo 301M 2005-05-05 11:52 /dir/file
Utilita' ? La creazione di immagini per filesystem che si "auto-espandono" (riempono cioe' lo spazio loro assegnatogli) pian piano che si inseriscono dati.
sabato 23 gennaio 2010
giovedì 14 gennaio 2010
Condividere stampanti tra Linux e OSX
In quanti di voi hanno una stampante su una linuxbox, e usate CUPS per gestirla? In molti, credo.
In quanti di voi, oltre alla suddetta linuxbox, hanno anche un computer con OS X sopra? Un po' di meno, immagino.
Beh, per quelli di voi che hanno quanto ho appena elencato, c'e' un modo (ovviamente) per usare da OSX la stampante attaccata sulla linuxbox, ma non e' (come al solito) intuitivo fare il setup.
I passi sono i seguenti:
- Aprire Preferenze di sistema
- Stampanti e fax
- Aggiungere una stampante
- Cliccare +, per aggiungerla
- Andare su IP
La finestra e' simile a questa:

In protocollo mettere IPP, l'indirizzo e' quello della linux box nella forma http://linux-box:631, e in queue ci va (non intuitivamente) printers/nome-stampante .
Scegliete il nome, e come Driver usare il driver Postscript generico.
Fatto questo, Cliccate su aggiungi e dovreste avere una nuova stampante disponibile. Provate ora a lanciare una stampa di prova...
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