Piuttosto che reinstallare tutto ( a mo' di esperto windows ) proviamo a sistemare questo problema.
Prendiamo una distro live a _casaccio_ dal nostro archivio personale ( leggasi: dalla pila di CD di fianco al monitor ) e infiliamolo nel nostro bel lettore CD, bootiamo da quest'ultimo ed entriamo nel nostro bellissimo sistema live.
Da notare che noi di X non ce ne faremo nulla; percui, se volete velocizzare e non aspettare che le vostre noccioline diventino piantine, cercate di avviare la live senza farlo partire .
Sto aspettando che abbiate una shell. Ce l'avete? Vedete il bellissimo # (cancelletto) che indica di stare in una shell di root? Presumo di si'.
Ora, i passi consistono nel montare la nostra partizione di / , montarci in bind sia la directory /dev/ che /proc e poi chrootarci dentro, fare le nostre modifiche per sistemare il bootloader, e riavviare.
Le operazioni sopra riportate, sono tradotte dai seguenti comandi *sh like:
mount /dev/hdd1 /mnt
mount --bind /dev/ /mnt/dev
mount -vt proc proc /mnt/proc
chroot /mnt
Stiamo montando /dev/hdd1 ( ho presunto che la vostra / si trovi nella partizione hdd1; se cosi' nonfosse, modificate pure e sostituiteci la vostra partizione di / ) sotto /mnt, con anche /dev/ e proc;ed abbiamo chrootato /mnt, in modo da farlo diventare " il nostro sistema ". Ora le modifiche che farete non interesseranno la live, ma il vostro sistema: Lo avete indietro in tutto e per tutto! Se la live ha riconosciuto l'accesso ad internet, avete internet nel vostro sistema chrootato, e cosi' via.
L'avete risolto?
Molto bene, uscite con exit e fate un reboot. Tirate fuori la live e risbattetela nel vostro "archivio".Se il problema non si e' risolto, ripetete i passi descritti sopra e riprovate: la fortuna assiste gliaudaci.
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