giovedì 20 gennaio 2011

Editoria digitale ed iPad? Gli utenti si sono accorti della fregatura

Riporto un articolo apparso su apple-blog, e in neretto le cose "apparentemente" dimenticate.

Abbiamo affrontato più volte il tema dell’editoria digitale, applicata ai dispositivi mobili, come l’iPad. E’ una tecnologia in pieno sviluppo, sia tecnologico che per quanto riguarda la diffusione fra gli utenti. Proprio l’iPad ha contribuito in maniera importante a questo sviluppo, forse in un modo piu' pubblicitario che altro, dato che già altri dispositivi (viene in mente il prodotto di Amazon) hanno iniziato a mettere in circolo l’editoria digitale, con ottimi buoni risultati e soprattutto con una tecnologia migliore. Ricordiamo ad esempio come il display retroilluminato dell'iPad sia affaticante per gli occhi, mentre il display senza retroilluminazione del Kindle sia perfetto per la lettura anche all'esterno. Con l’espansione del mercato dell’editoria digitale, grazie ai nuovi dispositivi, si pensava che il 2011 poteva essere l’anno del definitivo lancio: i presupposti sono negativi. Infatti alcuni portali riportano cifre contrastanti, specie per quello che riguarda i download periPad: sono in calo. Il numero da giugno 2010 a questi primi giorni di gennaio 2011, è sceso, dai 100.000 download dei mesi estivi, siamo passati ad un crollo verticale, solo 23.000 download a fine 2010. Cos’è che ha contribuito a questo cambio di direzione? I costi dell’iPad sono noti a tutti, a partire da 499 Euro, mentre alcuni dispositivi – probabilmente meno eleganti ma con un simile potenziale maggiore, dato che sono stati progettati apposta per la lettura, al contrario dell'iBad che in sostanza e' un iPod piu' grande – hanno prezzi inferiori, circa 139 dollari, anche gli editori hanno capito questo e così hanno deciso di effettuare una virata netta e decisa su altri mercati, tralasciando o mettendo da parte l’iBook Store. Per gli iPad si attende con impazienza l’uscita del quotidiano progettato solo per iPad da Rupert Murdoch, The Daily, ma i tempi sembrano essersi allungati. In sostanza, se Murdoch non avesse creduto alle fandonie di Jobs, a quest'ora avrebbe davvero potuto avere in mano l'editoria digitale (purtroppo). Mentre ora e' costretto a mangiarsi le mani.


[] http://www.apple-blog.info/editoria-digitale-ed-ipad-le-vendite-sono-in-forte-calo/

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